furto di verità

18 Lug 2018

(ANSA) – “Resta traccia di quello che è successo, ed è successo che tra il ’92 e il’94 si è assistito al più clamoroso depistaggio che la storia della Repubblica ricordi. Per questo chiederemo agli attuali responsabili dell’intelligence cosa è accaduto tra il ’92 e il ’94”.

Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia Claudio Fava nella conferenza stampa seguita all’audizione di Fiammetta Borsellino.

Fava ha aggiunto: “Non vogliamo sostituirci alla magistratura, ma la Commissione fara’ un’indagine politica su questa vicenda e da settembre faremo una serie di audizioni. Il depistaggio sulla strage di via D’Amelio non conosce precedenti nella storia di questo Paese, e’ un fatto unico. Qualcuno deve spiegarci il perche’ di tutto questo. Se ci sono risposte o silenzi da acquisire, lo faremo”. “Il coinvolgimento di una cellula del Sisde nell’indagine su via D’Amelio, la delega concessa ai Servizi, e’ fuori dal mondo. Non siamo davanti a un abbaglio processuale, ma ad una gestione investigativa che ha violato le regole. Chi ha chiesto e chi ha concesso tutto questo?”, ha concluso.